domenica 8 gennaio 2012

IV B

Gianni Letta: (segretario del consiglio dei ministri) indagato per i reati di abuso d'ufficio, turbativa d'asta e truffa aggrava in riferimento a presunti favori per l'affidamento ad una holding di cooperative, legata al movimento Comunione e liberazione, dell'appalto per la ristorazione di un centro di assistenza per i richiedenti asilo nel comune di Policoro. Coinvolto nel giro di mani pulite. Sir Elegant, ex comparsa fallimentare nel panorama di scarafaggi corrotti, era la mummia vescovile dagli occhi socchiusi accanto a Berlusconi il quale mostrava in pubblico il sorriso di un angelo con la colite col volto integerrimo di una tartaruga carnivora. Come gli altri, è un paggio leccaculo che ha sostenuto discorsi col carisma di un nonno ubriaco fradicio senza potersene rendere conto.


 Paolo Bonaiuti: L'unico uomo sul quale la natura si è concessa un passatempo. 1994 contro Berlusconi. 1996 con Berlusconi. Un uomo integerrimo. Se i dolori intestinali causati da una scoreggia dovessero manifestarsi in una espressione sarebbe quella di Bonaiuti. Simile alla "conversione di San Paolo" caduto però dalla sua dignità ancora in fiore, sfolgorò per anni nel niente. Tipico esempio di come un sacco di carne possa reagire a lungo in uno spazio reale come allegoria del consorzio umano.



Carlo Giovanardi: Dal film, "Finito per caso" nell'inchiesta dei fondi neri di finmeccanica. Da wikipedia "ha prestato servizio nell'arma dei carabinieri" e poi nella DC. La dicotomia perfetta. Contro manipulite, contro le droghe leggere, contro i gay. Nel partito nazista sarebbe stato ucciso per eccesso di protagonismo o salvato dal vaticano verso l'Argentina. Ha in volto l'umiltà di un vassallo cattolico pronto a immolarsi nella difesa dell'anacronismo più totale per qualche colorato in più a fine mese. Per lui, Cucchi, è l'esegesi dell'orgasmo di un sogno politico irrealizzabile. Gli si può riconoscere però l'onesta delle sue idee inflessibili, basta che si prenda atto di una nuova scoperta dell'autismo.



Michela Vittoria Brambilla: L'esempio di come gli ormoni femminili possano dare ad un uomo una voce femminile con le fattezze di Romano Puppo. Un personaggio che ha iniziato la sua carriera in ginocchio e poi in piedi in soli 10 minuti. Nel 2002 prese in gestione il canile di Lecco senza gara d'appalto per 9 anni a 542.000 euro, sforando le 200.000 euro fissato per gli appalti dei pubblici servizi. L'ASL di Lecco per anni si è battuta per l'incuria del canile. Ma lei no, lei si è impegnata fino all'ultimo andando nei comizi con macchine da 100.000 euro a rivendicare che non era vero. Diciamo che ha capito il giochetto della beneficenza ma se i cani avessero  avuto una coscienza umana, si sarebbero accostati al primo venuto con gli occhi sbarrati dalla paura fingendo di avere un padrone pur di non vederla nei paraggi. "Io ci tengo a loro", già pure il dottore Mengele lo disse. Non potendo fare da reginetta sul popolo italiota affianco a B, ha preferito dei consimili. Per tutti quelli che dicono essere una bella donna è ora di fare outing.


Guido Bertolaso: Indagato nell'ambito dell'inchiesta "rompiballe" per traffico illecito di rifiuti e truffa ai danni dello stato, nel 2007 tenta di aprire una discarica a ridosso di un'oasi del WWF ed è medico, che per lui è un sinonimo di coerenza creativa. Per lo stato è un Grande ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica Italiana, medaglia d'oro al merito della sanità pubblica, cavaliere di gran croce dell'ordine al merito della Repubblica Italiana, attestato e medaglia di bronzo argentata (?!?!) di eccellenza di II classe di pubblica benemerenza del dipartimento protezione civile, Laurea Honoris giurisprudenza e sostenibilità Ambientale. Cioè lo stato si sente truffato ma in dovere di onorarlo. Come quei figli che vengono massacrati di botte da piccoli e da grandi dicono che è stato giusto. Nel 2009 con il terremoto dell'Aquila lamentò l'assenza di una discussione quando ebbe in seguito, l'avviso di garanzia su un'inchiesta di appalti al G8 del 2010, scoprendo che l'assenza della discussione era dovuta alla gnagnia pechinese che urlava sul lettino per i massaggi con le musiche di apicella, uno di quei musichi che nel medioevo avrebbero cantato volentieri sotto il tavolo dei commensali. 11 novembre 2010 decide di andare in pensione non perché ha fatto abbastanza ma perché è stato semplice andare in pensione.



Umberto Bossi: Accusato dal codice fascista di vilipendio alla bandiera della repubblica Italiana (?). Crede nella padania e nel 2004 si fa curare in Svizzera. Odia i meridionali ed è sposato con una del sud. Inneggia Roma ladrona ma va spesso a Roma, odia lo sperpero dei soldi ma ha dato al fratello Franco dal 2004 al 2009 la poltrona di assistente parlamentare all'eurodeputato leghista Matteo Salvini e una baby pensione alla moglie dall'età di 39 anni. Ho trovato già 4 controsensi di cui l'ultimo ramificato in due parti da quell'asta d'aspirapolvere che zoppica in defilé perpetuo senza avercelo duro. Negli anni 70' finse di andare a lavorare con una valigetta da medico senza essersi mai laureato; la moglie lo lasciò. Sentirlo alle manifestazioni ora è come tentare di dormire mentre un sadomaso ti parla con la cintura dei pantaloni legata al collo. 




Renato Brunetta: L'uomo che sembra lontano [cit.] Evidentemente è nato da uno spermatozoo senza gambo. Figlio di un ambulante, a differenza di tutti, ha frainteso l'umiltà con la vendetta. Ha dichiarato fannulloni quelli che non trovano lavoro, il sud un problema, l'antimafia inutile, i poliziotti panzoni e avrebbe vinto il nobel, probabilmente, se fosse stato istituito in Italia il nobel, l'avrebbe vinto scavalcando il palco senza usare le scale per puro orgoglio. Mi da l'impressione di uno che al supermercato ti supera col carrello vuoto senza un perché. E' quel tipo di persona che se ti spaventa in piena notte nei 20 secondi successivi, hai davvero l'impressione che non sia vero. Cavaliere di gran croce dell'ordine equestre di Sant'Agata. Ora, come cazzo ha fatto a salire sul cavallo? Si trova all'altezza delle sue palle con un fallo più grosso del suo avambraccio, voglio dire, posso capire il seggiolone quando va dal parrucchiere ma questo è inconcepibile e quindi per una volta, questa onorificenza, trova un senso. Grande l'interpretazione in atto di forza nel personaggio di kuato.


Daniela Santanchè: la promessa mancata di una murena nel mondo del porno. Non contribuirà a nulla. Non darà nulla ai posteri. Verrà ricordata solo su youtube. L'equivalente di un numero scritto nei bagni pubblici. Una donna forte al punto di essersi cagata addosso non appena pronunciò che Maometto era un pedofilo, chiedendo in seguito, di essere protetta. Tipica delle stronze fataliste in piena euforia da alcool che uccidono la migliore amica con un tacco da 12, chiedendo alle presenti di nascondere il cadavere e di rassicurarla che andrà tutto bene. Ma forte al punto di sputare in faccia a qualunque precario gli tocchi il suo partito. Avvolta da due metri quadrati di plastica è la rappresentazione dell'impotenza del genere femminile. Non contribuirà a nulla. Non darà nulla ai posteri. Vogliamo ricordarla cosi, un gomitolo compulsivo di nevrosi con un buco in faccia dove per lungo tempo ha emesso un suono simile alla cinghia di distribuzione di una fiat 126 in pieno inverno.


Franco Frattini: Ha il sorriso dei barattoli del latte in polvere per bambini o di barattoli di bambini in polvere, avendo l'integrità di un ex gerarca nazista scappato in Argentina che si atteggia a turista anni 80' mentre sorseggia mojito durante la contrattazione di una partita di droga. Lungimirante quanto Von Ribentropp, nel 2007 disse al parlamento europeo,     "...quello che si deve fare è semplice: si va in un campo nomadi a Roma, ad esempio sulla Cristoforo Colombo, e a chi sta lì si chiede "tu di che vivi?". Se quello risponde "non lo so", lo si prende e lo si rimanda in Romania. Così funziona la direttiva europea: semplice e senza scampo." Dovrebbe valutare seriamente l'intenzione di fare l'animatore in Israele. Il suo curriculum promette bene. Ottimo il tentativo di alleare il cristianesimo e l'ebraismo contro l'ateismo e di mettere il crocifisso sulla bandiera italiana. E' come vedere un'estremista moderato urlare in latino con le pupille dilatate in piena notte, dire le stronzate più clamorose. Come lui, Stefania Craxi è ministro degli esteri, una posizione in ricordo di suo padre.


Ignazio La Russa: Indagato dalla corte dei conti per peculato in relazione all'utilizzo ai voli di stato. Ricordare il fascismo ha per lui un'accezione un po' diversa da quella dei nostri nonni che l'hanno combattuto. Ha cosi a cuore le armi che quando non le ha, focalizzerebbe i rapporti interpersonali col suo uccello contro tutto quello che gli viene contro. Mordicchia la stecca degli occhiali, per il veterinario deve farsi ancora i denti. Famoso negli anni 80' per il lancio in lungo di bombe contro giovani in uniforme, tratta i giornalisti come un buon fascista sognerebbe se avesse uno sfollagente e un gruppo di impiegati con la camicia nera sopra un furgone in piena notte. A mezzanotte, passa il tempo a suonare il pianoforte con un lupo in mezzo alle gambe mentre fuori c'è il temporale. Se non ci fosse più nessuna donna a questo mondo che lo soddisfacesse, si farebbe da solo centinaia di volte finché l'albero genealogico non prosegue su un ramo solo.


Silvio Berlusconi: come direbbe Munro, è uno di quelle persone che migliorerebbe enormemente morendo.


Banzai!! 

venerdì 6 gennaio 2012

America

Semmai dovessi rinascere non nascerei americano. Friggono per il petrolio quanto una vasca piena di piranha appena si getta dentro una goccia di sangue umano. E' una guerra questa che portano avanti pacificamente con il consenso dei balordi di borgata (UE) succubi dei loro barili, usando lo schema usato in Afghanistan e Iraq ormai governi pilotabili. Il problema è che noi guardiamo tutto questo e loro non si pongono nemmeno il problema su quello che dirà loro la gente. Corrono impazziti verso qualsiasi nazione che abbia l'oro nero nella quale si adotti una strategia sconveniente per la terra delle libertà di fare quel cazzo che gli pare.

Ora hanno l'Iraq da mettere apposto. Dove faranno il meeting? Sul mar Caspio nel Qatar con i vari rappresentanti arabi. Loro, i quali producono il 65% del petrolio mondiale, corrosi dalla voglia di denaro più di quanto non lo voglia una giapponese in un video di bukkake. Denaro americano, s'intende. Gli americani producono il 2,2%. Col pretesto degli screzi all'interno del mondo arabo è facile instaurare nuovi assetti di potere che convengano agli americani e agli arabi.

Ma cosa è l'America per il mondo? Se si spolverasse sotto le macerie dei paesi martoriati dai loro missili di pace e dai loro proiettili amichevoli, trovereste miriadi di fatture con il timbro dell'aquila. E' il paese più morto di fame per i soldi che la chiesa per L'ICI. Una nazione violenta, distruttiva a livello umanitario. A livello storico hanno dissimulato le scoperte degli altri come proprie e non sono manco una nazione ma un agglomerato di sanguisughe ex europee con molti problemi giudiziari i quali insidiatisi dopo la scoperta di "qualche italiano", hanno ucciso i nativi, depredato le ricchezze e creato i diritti per la libertà sui fondi di palude. Come picchiare una persona per insegnargli la decenza e il rispetto, vi pare normale?

Dovete immaginare l'America come il porto franco di tanti aghi che aspettano di essere attaccati alle nazioni in via di sviluppo per rifluire la sensazione di benessere, cadendo infine nello stesso gioco degli altri paesi. Italia in testa. E' lo stesso effetto della cocaina. Da ricordare che il debito è inestinguibile, poiché un dollaro ha una percentuale di interesse che non potrà essere coperto. Federal Reserve 1913 docet. Se scoppiasse la guerra con l'Iran, ci troveremo nella terza guerra mondiale: i "civilizzati ed evoluti" contro l'ennesima nazione millenaria grazie al marketing del terrorismo&paura. Un paese contro l'intero mondo diventato carnefice senza però aver i baffetti di Adolf Hitler.

Ma cosa può insegnare un paese che ha più omicidi dello sbarco in Normandia, obesi nevrotici, porno, proiettili, film violenti, detentori del debito mondiale, guerre insensate in giro per il mondo come la 2°guerra mondiale che col pretesto di Pearl Harbour, Roosvelt ebbe la pacca sulla spalla da suo zio nella federal reserve per uscire dalla crisi economica, killer economici che creano guerre civili per destabilizzare i paesi sud Americani e much more? In uno dei suoi monologhi, Bill Maher disse "ce l'hanno con noi perché abbiamo vinto la lotteria col destino" si, ma a quale prezzo sulla nostra pelle?

Penso che se ci liberassimo dei banchieri che abbiamo in ogni paese legati al debito del dollaro americano, la povertà cesserebbe di esistere e non sono speranze di miss universo. Cazzo, nemmeno il sole vuole festeggiare con l'America il suo 4 di luglio, il giorno in cui è più distante dalla terra. Banzai!!


giovedì 5 gennaio 2012

bMeAnLeE

Succede dall'alba dei tempi passando dai feudi alle squadre di calcio fino alle rock star, facendo quello che si riesce a fare meglio: essere di parte. Ora impazza la risposta di Mario Monti su Calderoli, un maiale evoluto con le sopracciglia di schopenhauer ma senza averne l'integrità morale (le sopracciglia). Tutti felici di vedere trionfare il bene sul male senza capire, come è nella nostra cultura, dove sta il perno della questione.

Il livello di profondità del pensiero italiota è appurato essere molto basilare: bene o male. E'quello di un attore porno davanti una figa o di un topo che attraversa la strada. Lineare è piatto. I giornali scrivono "Monti da lezione di austerity a Calderoli per la cena di capodanno". Spiegando in una novella settecentesca di Moliere, le vicende del povero malcapitato costretto a rovinare chi sta già con le pezze al culo ergersi in un fulgore di coscienza come protettore degli eventi ineluttabili fatti di sua mano contro la speranza di smuovere un capro espiatorio, uno spiraglio dove spostare con forze telluriche la frustrazione di italiani addormentati per quello che manco un buco nero o un meteorite riuscirà a smuovere la coscienza abbastanza in fretta quanto vedere un crocifisso messo al contrario.

Devi stare da una parte o dall'altra, in tutti casi della vita. Avviene su ogni cosa vivente di questo palloncino cianotico con del muschio attorno chiamato terra.

Prima di tutto, il bene da 3.000 anni non penso abbia avuto maggior successo del male e quantomeno non ha mai dato qualcosa di buono. Guerra, petrolio, violenza, carestie, povertà, malattie, offese, ingiurie che se davvero la chiesa dovesse mai ammettere il suo ruolo con il bene, dovrebbe essere onesta abbastanza nel restituire i soldi dei fedeli che si son visti fallire le proprie speranze di un mondo migliore anche chi è morto da secoli, sfruttando in tal caso i missionari anziché farli scopare coi bambini poveri in Brasile, non è vero Luigi Garziera?

Patteggiare per l'esempio di Monti, fautore di anziani pronti a immolarsi sui cassonetti con una rassegnazione più pericolosa di un terrorista che non si è preso dei giorni di ferie, non solo ti fa capire che gli italiani cercano sempre quel che c'è di buono nel peggio ma è come se lo sfacelo faccia correre senza un filo di barlume, una soluzione eternamente breve.

L'italiano è quello bendato al centro di molti uomini, che spingono la sua ragione nelle mani dell'altro in continuazione da secoli, difendendo brevemente e cambiando subito con altro. Gli esempi di austerity di Monti alla cena di capodanno, sono esempi per sfiatare gli animi bollenti su quello che a breve dissanguerà gli italiani. Non ti svela il suo candore, l'anima bella, ti garantisce invece la sicurezza che l'inculata del 2012 sarà "ragionata", sarà "giusta" ma senza dirtelo direttamente, se non con queste commedie. Sono traslitterazioni verbali che gli italiani non traducono ma che anzi, lo vedono come il punto di vista di uno che ha una moglie e dei figli e segue le regole dei principi salutari e quindi sa cosa sta facendo, malgrado tutto.

Calderoli manco a dirlo, è uno qualunque senza idee con molte allegorie in faccia con pretesti dispettosi di un bambino di borgata. Praticamente tutti quando bevono o non c'hanno un cazzo da fare.

Non so, è come se gli italiani fossero imboniti fin dall'età in fasce dove per tutte le stronzate danno una narrazione che gli è propria, capace di scardinare il problema e di ricongiungerlo soltanto su una persona che fa la parte di andargli contro o su tanti indistintamente quando si è troppo arrabbiati, senza concentrarsi mai a riflettere dove sta il problema.

A proposito, dovrebbero smettere le agenzie di stato con le belle statistiche. La disoccupazione giovanile quando è messa tra parentesi (25 anni max) o (27 anni) è come se il privilegio di differenziare chi sta con le pezze al culo desse l'impressione a tutti che dopotutto una parte si sia già sistemata. Non è vero. Prende dal ragazzo di 18 anni, fino all'anziano di 80 anni. Punto.

Mmmh, chissà cosa penserà la chiesa ora che i carabinieri prendono gli anziani che fanno le rapine alle poste per fame e li portano in caserma per farli mangiare. Spero non si prendano d'invidia nel vedersi la loro missione caritativa in concorrenza. A questo punto, chissà da chi parte starà la gente. Banzai!!

lunedì 2 gennaio 2012

Cioè, capito?


I giovani di una volta erano i migliori. Quali? quelli degli anni 40? Famosi con le loro camicette nere quando rincorrevano gli ebrei a guardia e ladri o quelli degli anni 50' inondati meglio di una droga dal sogno americano o quelli degli anni 60', quella dove Montale e Pasolini odiavano poiché vivevano gli influssi del boom economico, ballando lo swing? Non c'è stata una generazione giusta, esistono giovani che si ricordano di pensare col cuore e insegnano la storia a fare un passo in avanti.

I giovani come i loro padri hanno sempre avuto bisogno di rappresentare chi è stato più grande di loro. Come dei presentatori delle belle idee, fingendo in quello la propria forma migliore. A malincuore, devo dire che hanno rotto i coglioni gli esempi dei grandi uomini in questo secolo ma non per la loro efficacia ma per il loro rovescio perché son stati da sempre ottimi pretesti per una moltitudine di persone inerti che le hanno mosse davanti alle difficoltà senza agitare nemmeno un pelo del proprio culo.

Chi porta avanti le idee degli altri, le trasforma col proprio cuore per disturbare, per battere quel singulto che era insito nella nostra primigenia in quanto unicum, prima ancora di venire alla luce, scalciando dal pancino della mamma, rompendo i coglioni, piangendo forte e infine portata avanti. I guai sono le idee degli uomini del passato nei loro tempi di magra che mischiati al nostro presente trasbordante di privilegi e di pensieri più atrofizzati di un paraplegico sulla morale, sulle differenze da constatare, sui tempi da seguire, sul prossimo da aspettare, sulla coscienza.

Si deve capire che un benessere acquisito e regolarizzato a livello globale nelle coscienze di ognuno come "la cosa giusta", porta al suo interno del male acquisito ed accettato, vuoi per rassegnazione, vuoi perché dopotutto fa equilibrio ma è pur sempre un'ordine che può essere stravolto e rifatto secondo le esigenze di adesso, del presente, poiché nulla si inscrive nella storia, nulla permane eterno, nemmeno l'amore. Pure il potere, anche chi c'ha il cazzo più grosso del pianeta deve soccombere agli eventi.

Di per sé è come dire:"Non faccio niente, porto avanti le loro idee, perché essendo giuste posso tenermi linda la coscienza e in dovere di lagnare, aspettando qualcuno che porti alla luce l'efficacia della mia dissimulazione di idee che hanno fatto storia." E' arrivare in un punto illuminato che prima era nel buio della paura, dello scherno, del terrore con l'auto dopo che ci è arrivato uno sputando sangue.

A cosa serve nascere se mi devo mitizzare sulle altre storie senza impegnare a crearmi la mia di storia? Basta essere spettatori della vita, bisogna essere protagonisti della propria vita e non vi regalerò uscendo da questo post, nessun dépliant su ritrovi religiosi per suicidi di massa o enciclopedie di geova. State pur tranquilli. Non dico di formare adepti clonati. Ma la storia si addomestica dell'imprevisto, non ha la forza di insegnare, ti ricorda solo quello che non cambia mai fino al prossimo evento.

Non si cerca l'incoscienza, perlomeno, ritornare ad essere uomini. Banzai!!






sabato 31 dicembre 2011

Buon 2012

E' morto Don Verzè. Non è giusto. Ora avrò il suo volto da coocon al telegiornale ogni 31 dicembre. Al telegiornale della Rai oggi: "Se n'è andato così, come voleva lui, in punta di piedi". Classico degli evasori quando si sentono braccati. Il tutto, ricordando la sua opera più bella coi soldi degli altri. Poi c'è Lele Mora che prova a soffocarsi sotto le lenzuola con dei cerotti. E' come vedere una mozzarella imbustata con due linguette salva fresco. Grande prova di coraggio comunque.

Per la sua fisionomia però, sarebbe stato divertente se fosse rimasto appeso, avrebbe avuto la forma del caciocavallo affumicato totalmente glabro con le scarpette di Aladino anziché i capricci sotto il letto da primadonna. La guardia: "Hey, tutto bene? Non piangere, stai su", mentre dall'interno la corda cigola, iiii..iiii..iiii...iiiii. Ma gli auspici non dovrebbero essere fatti prima dell'anno nuovo? Poco importa, le sorprese son belle per questo motivo: arrivano quando meno te lo aspetti e, ti tirano un po' su di morale. Buon 2012.




giovedì 29 dicembre 2011

ReloadAge

Il paradosso dei nostri propositi son i primi a divorarci quando la cantilena dell'essere liberi viene urlato troppe volte. Chiaro?

Ma fin quando la merda non vi tapperà le vostre orecchie stordite dalle vostre lagne al punto di rinsecchire le palle di chi vi sta attorno sperando nell'anno nuovo, l'è bella che dura. E di gnagne pechinesi c'è ne sono una miriade in giro, quanto un cesto di gattini pronti per capodanno con un buon vino cinese.

Quest'anno il messaggio di Napolitano avrà il sentore di un comunicato criptato piuttosto che l'auspicio di buone feste. La speranza di resistere alla crisi è il disastro di una sottomissione che richiederà da parte vostra il giuramento di fedeltà ai loro propositi, sapendo bene che voi non ne avrete nessuna.

Vi spremeranno come frutta candita finché le ossa non si sbricioleranno per questo orgoglio al sacrificio che chi è schiavo della miseria e impettisce l'animo per il solo lavoro, sa di cosa parlo. Quindi si, sarete con le pezze al culo mischiando quest'infamia con esempi fuorvianti di rispetto, pazienza e amore.

Ma il rispetto è la moneta del barbaro che sbatte sul tuo musetto senza spillarti un goccio di fiducia. La pazienza è il risultato vincente che loro s'attendono vedendovi morire in silenzio. E l'amore è la cosa più putrida, inutile e rosicchiata di questo secolo che dovrebbe in realtà animarvi su nuove forze e idee ma che invece vi ha ridotto ad ammalarvi con occhi sempre più spenti.

Passeggio come un'alieno e mi vedo verso il nuovo anno dei giovani vagare col cellulare in mano e la musica ad alto volume, fissandoti di sfuggita come quei dementi con la radiolina nei parchi delle cliniche di igiene mentale. E' il soffocamento della comunicazione, la fine del suo interagire, la chiusura degli spazi che dovrebbe oscillare tra una persona ed un'altra, come se, per quanto si camminasse all'aria aperta, ciascuno fosse avvinghiato al non esserci affatto e non ci si svincolasse per nulla al mondo.

Metà delle famiglie del mio palazzo son divorziati o in coppia con l'ardore di due giocatori di scacchi russi che si fissano in silenzio. Il parroco che nei film degli anni 60' giocava a calcetto coi ragazzi, ora esce di corsa dal portone e si mette sopra la sua bella macchinetta con le mani ancora lisce e le anziane abbandonate dai familiari, si abbandonano alle sue prediche. Alcune si confessano. Lo feci anche io una volta ma perché fui costretto da un incontro tra giovani.

"E dimmi figliuolo di cosa ti penti?"....ed ora che gli dico? Non mi avevano insegnato il senso di colpa, perciò tesi l'orecchio su chi si pentiva e copiai le loro colpe, "bhe a volte dico parolacce, litigo con i miei genitori".....titubanza..."e non c'è altro?"....mi sentivo in dovere di dover aggiungere qualcosa per non dar dispiacere al ruolo che ricopriva, pensavo che gesù o chi per lui non gli avrebbe dato il cesto del pranzo se non avesse scavato a fondo. Mi sedetti vicino agli altri poi, totalmente sudato. 

Ma mi sto dilungando. A gennaio lascerò l'Italia, forse per la Swiss o per l'Uk. E' inutile qui, è come debellare la peste su un cadavere, sperando di salvarlo.

Continuerò a scrivere queste parole inutili e inservibili all'atto pratico della vita, poiché bisognerebbe incidere di più mettendosi le scarpette e andare per strada, piuttosto che riempire di libri gli scaffali delle librerie.

Perciò che posso scrivere ancora prima che finisca quest'anno, sapendo che il cuore va in pezzi dinanzi a questa realtà apocalittica?

Augurarvi un buon anno? Non credo serva.

Solo che, mi dispiace constatare una platea di morti che getta in gola a questo grembo dimagrato come spurie, generazioni che ignoreranno quel silenzio che ha ammalato l'Italia di ricordi. Che ha lasciato per il proprio bene, la fine di molte chance a gente senza scrupoli come se fossero stati col loro modo duro, puerilmente severi, la prosecuzione della visione patriarcale giusta.

Come se l'arretratezza delle idee mischiata al benessere, abbia immobilizzato il germe della rozzezza su tutti i beni del progresso senza aver più controllo di quel poco di ragione e riflessione come se tante cose automatiche e tecnologiche piene di illuminazioni particolari, le portasse avanti da sole senza il bisogno effettivo del corpo inservibile nei rapporti sociali, nella coppia e addirittura con se stessi.

La verità qui dura troppo poco, le persone assomigliano alle idee dei grandi filosofi dentro le proprie stanze, i padri gridano alla rivoluzione addormentandosi coi film di rambo, i fratelli non esistono quasi più, il povero rimane povero, le vecchie si arroccano sui santini e la colpa è sempre degli altri.

A voi che rimanete, vi auguro non più la speranza. Vi auguro che possiate svegliarvi e decidere, vi auguro che possiate avere la stessa forza che ci mettete nelle partite di calcio o sui vostri figli quando sbagliano o sui politici la sera a tavola di fronte all'ingiustizia che vi ha umiliato e che un giorno vi farà scendere nel baratro di fronte agli occhi dei vostri figli. Vi auguro che venga il silenzio nelle vostre menti per qualche ora e che possiate prendere spazio a riflettere da soli. Vi auguro che il vostro cuore reclami la tolleranza e abbandoni come un cavallo imbizzarrito la speranza e la rassegnazione.

Vi auguro di non temere più di guardarvi rabbiosi, di non avere più le idee degli altri e di pensare sentendo il vostro cuore. Vi auguro di leggere i libri, di spegnere la tv e il computer e di usare il cellulare per uscire con gli amici. Vi auguro di confrontarvi, di parlare di quello che accade attorno. Vi auguro che il vostro cuore, torni a reclamarvi ancora.

Vi auguro di stringervi un po' di più, quando un italiano se ne va dalla propria terra senza avervi mai trovato la forza dell'amore e che le bestiole lamentose e i pidocchi stappino pure le loro bottiglie su ogni testa di ogni italiano che non c'è più, avendo avuto nel cuore l'ultima fiammata cieca e violenta di tutte quelle virtù che dovevano essere nostre. Banzai...

martedì 27 dicembre 2011

Woman Analitics

E' chiaro, le donne spendono più degli uomini. E' chiaro anche vedere il 90% dei negozi di una via per le sole donne. E' imbarazzante però, dover constatare l'impegno delle case farmaceutiche e affini nel trovare qualsiasi modo per spillare qualche soldo in più in cambio di una falsa sensazione di benessere. Tipo un balordo dentro il pullman che aiuta l'anziana a salire per fregargli qualcosa dal sacco della spesa.

La donna, cosi come l'uomo, per quanto sia forte, ha sempre il pensiero latente di una debolezza da trovare e migliorare.

E chi meglio delle pubblicità, può interpretare al meglio la soluzione di questo disagio?


Già. Non ti dicono che morirai maculata come una spugna anti-scivolamento ma se potessero ne farebbero pure un video allusivo. Sarebbe come chiedere soldi a distanza senza che l'interlocutore te li venga a chiedere da dietro la porta di casa e te senza ragionarci su, tiri un sospiro di sollievo sull'ennesima rassegnazione. 

Gli spacciatori sono anni luce dietro. Come può qualcosa che da sempre è esistita, diventare malattia? Questo problema verrebbe forzato come i virus dei pc, che si inventano i balordi alla periferia dello stesso software per guadagnarci qualcosa.

Se si potesse, la donna verrebbe analizzata fino all'ultimo pelo pubico, disossata nelle cavità di qualunque orifizio che origini qualcosa, pur di trovare un senso di inadeguato che giustifichi l'invenzione di una soluzione di case farmaceutiche sguinzagliate come baldracche sul tuo giardino all'inglese senza aver chiesto il tuo permesso. Moralmente, aspetterei che i pitbull facciano il loro e non farei niente.




Anche l'uomo ha le perdite dopo aver visto una donna o quando sfrega sui jeans stretti dentro un tram, perché nessuno ci pensa? Il menefreghismo dell'uomo a certe idiozie ha in serbo meno preoccupazioni delle donne? Ovvio.


La tecnica è tipica della religione cristiana o qualunque altra religione che ti faccia sentire in colpa e ingrato: Ti scovano il tuo problema e ti ricordano di perdonartelo. Non ne hai bisogno ma, chissà cosa potrebbero dire gli altri, perciò, vai a confessarti, ovvero, andare a comprarti il prodotto. Di per se, la donna non è la soluzione del problema ma il prodotto del prodotto. E chissenefrega! Giusto.

Mi immagino negli studi di queste aziende pubblicitarie il grafico di una donna quotata con autocad mentre famelici con il camice bianco e i grossi investitori, concordano con gli strateghi altre soluzioni intelligenti. Che so, "le scorregge fanno un brutto odore e porta malattie a chi le respira! Ecco il nuovo regolatore di flussi con testine intercambiabili alla menta e margherita. Provatelo", mentre la grafica 3d ti destruttura la merda senza massa in microparticelle addosso ai vestiti e mangia chi ti sta vicino.

A sponsorizzarlo sarà una betoniera dalla voce linda quanto la marmitta di una fiat 127 e anche massone. Non ho mai capito su che doti si sono appoggiati per conferirgli questo compito ma mi viene in mente quel gremilins di Veronesi ed è chiaro: ha l'accortezza di un bastone di legno che scivola dal muro, il carisma di una matita e l'intelligenza che la fenomenologia antropologica sta valutando nei ritagli di tempo nelle pause pranzo.



Già. Sembra un anziano ubriaco che disturba alla bocciofila, dopo essere uscito dalla rosticceria con ancora l'ala di pollo in gola e ti chiede se hai sognato qualche parente morto per dargli i numeri da giocare mentre ti rutta crostoni di pelle color violaceo del buon barolo.


Dunque non potrò sentire l'odore di femmina nelle stagioni di caccia ma profumi sterili di violetta e cannella? Banzai!