domenica 25 dicembre 2011

A' Giorgio...

Che speranza abbiamo?Che la gente si accorga del suicidio di farsi governare da uno abilissimo a fare soldi: quello i soldi, invece di darteli, te li porta via. Che gli italiani si vergognino almeno per le sue cadute di stile, tipo gli sghignazzi sulle belle ragazze mentre parla del dramma degli immigrati col presidente albanese. Che capiscano come un minimo di decenza e legalità è meglio di questa anarchia lurida. Non dico la virtù, l’onestà: un po’ di normalità e di civiltà. L’unica bella notizia degli ultimi anni è il Popolo viola, spero che le prossime manifestazioni siano ancora più massicce e visibili. Se si ribellano i ragazzi, non tutto è perduto.

intervista a Giorgio Bocca per il fatto quotidiano di Marco Travaglio.

Penso che si capisca ormai alla buon'ora di un'Italia tramortita all'infamia, che si debba mettere da parte pargoli cotonati di rosso e verde messi in coro a chiederti che si possa dare di più per un attimo e ricordare un giornalista che purtroppo oggi, ci ha lasciato all'età di 91 anni.

Mi risparmio i discorsi di chi per amor di patria si rende coglione ed offende la sua fine pisciandogli sulla bara. Solo per essere antitaliano che null'altro era, un doloroso amore per questa terra di scalzacani e puttanieri moderati.

Potrei essere anche un'anziana che tiene il rosario in mano e fare banconote false di piccolo taglio nel tempo libero, potrei essere chi tu vuoi per far del male al prossimo e a quanto pare, se scrivi in modo crudo, quest'amore verrà sempre scagliato a terra dalla coscienza di gente imbonita di altri risibili amori.

Definito uno che odiava il sud, molti come iene, ci hanno dato dentro con le offese sul suo corpo ancora caldo ma è un classico. Gli eroi son quelli che non disturbano e dopo morti gli viene elogiato una narrazione da chi glielo butta in culo. Chi muore avendo disturbato, per tutti, rimane un'infame traditore.Vedasi Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa. 

Mi chiedo se il potere sia parecchio inutile adesso, dato che il grosso è stato fatto e la gente li precede.

Non mi dispiacerebbe partire per l'anno nuovo verso un'altra nazione e ripartire da zero. Qui è finita, da un pezzo.

Germania? Paesi Bassi? Uk?

Oggi è nato Gesù, si dice, a far lo zombie in quest'inferno senza metterci becco ed ha dato il suo posto a Giorgio. Banzai.

domenica 18 dicembre 2011

Alla ricerca del luogo perduto

Trovatemi un luogo, un punto qualsiasi sul globo terracqueo, dove ci sono 4 organizzazioni criminali: n'drangheta, camorra, mafia, sacra corona unita. Nemmeno in Colombia possono permettersi tanto.

Trovatemi un luogo dove una persona lavora per 40 anni e non ha che da rivendicare soltanto il prestigio di essersi spezzato la schiena per poi andare a mangiare nei cassonetti con una pensione da 200 euro.

Trovatemi un luogo dove l'arte viene gestita a compartimento stagno da ottantenni, finanziati da regioni morte a ricordare i re e le regine e le guerre del popolo per i re e le regine sempre dell'800', con fenomeni da baraccone che si proclamano artisti, scrittori e poeti.

Un paese dove un'intellettuale copia ed è sbranato ed emarginato, per il gusto di una rivalsa immanente nell'impotenza di sfiatati segaioli, quello che un tempo era compito dello stato il quale faceva saltare in aria o sequestrare.

Dove l'inps, enel e simili, eseguono il loro lavoro senza rispettare mai i tempi, chiedendo di pagare insolvenze inesistenti, scomodandoti a contestare, pagando lettere e francobolli, in un astruso gioco di guadagno indiretto.

Un paese dove la gente è guerriera nel commentare dietro uno schermo e dove parlarne di persona è disdicevole, imbarazzante e addirittura stancante, strizzando a volte l'occhio alla stessa merda che si odia.

Trovatemi un luogo chiamato paese sviluppato che guadagna una cilindrata (1.200) dove realtà limitrofe ne hanno più del doppio e dove i giovani diventano indipendenti all'età di 30 anni, rinunciando ai sogni per la paura.

Trovatemi quel luogo dove le macchine blu sono il doppio dell'America, venti(?) volte più grande di tale luogo, con politici dallo stipendio più alto del mondo, i quali non pagano servizi e trasporti, che vedono il porno sull'apple, o dormono o leggono il giornale o votano per i politici assenti, o stappano bottiglie di champagne o urlano con striscioni denigratori e ti dicono di aspettare, di aspettare e di aspettare.

Trovatemi dove in pochi mesi si vota all'unanimità l'aumento dello stipendio dei politici e dove si richiede cautela alla richiesta di dimezzarlo in tempo di crisi, poiché non è semplice ed è impossibile.

Trovatemi un luogo dove l'Unione Europea stabilisce la fine di Silvio Berlusconi e decidono per noi Mario Monti che nessuno conosce, senza averne diritto, senza che quel luogo sia in grado di reclamare, col beneplacito Pdr che in tempo 0 lo proclama senatore a vita da bravo cagnolino al guinzaglio, dopo anni di richieste al popolo di comprensione, cautela e dalle parti, cautela e collaborazione. Chi prende per il culo chi?

Trovatemi un paese dove ci sono 115 basi americane, il quale è pronto ad aiutarli sempre e con le pezze al culo in un'ennesima missione suicida per il petrolio, come Mussolini in Russia per un po di bottino, avendo lo stesso evento, cambiando solo i personaggi.

Trovatemi un luogo dove la liberazione dal fascismo è avvenuta in Sicilia per conto dei servizi segreti americani con l'aiuto di un mafioso dalle carceri americane e il 60% dei fascisti fuggiti, occupavano già le sedi amministrative della nuova repubblica.

Trovatemi, per cortesia, un luogo dove si uccidono Pier Paolo Pasolini, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Enrico Mattei e tanti altri, commemorando l'esempio sugli scranni sporchi del loro sangue o di sputi di madri sulle lapidi dei figli morti per la libertà come Rita Atria.

Trovatemi un luogo dove la religione ha più di 100.000 immobili, senza pagare l'ICI, con preti pedofili spostati tipo domino senza poterli mandare in carcere o di missionari che fanno sesso con africane sieropositive, denigrando l'omosessualità di ragazzi che si suicidano, difendendo fino alla morte il concetto di famiglia, ormai sfasciate e violente.

Trovatemi un luogo dove un popolo ha superato addirittura la diaspora ebrea verso altri luoghi che non fosse la propria terra, lasciandola ai rassegnati senza averne il ricordo, senza averla vissuta, disprezzandola.

Trovatemi un paese dove per il narcisismo di un re, assoggettatosi agli altri paesi nel trovare l'equilibrio contro l'Austria, decise addirittura di sterminare intere famiglie meridionali e di chiamarle briganti come uno schiavo che tramortisce la sua bestia per il gusto di alcuni sconosciuti, già seduti al loro trono. Dove questa eroica impresa dei mille si aggregarono molti solo per le casse di Ippolito Nievo, stranamente scomparso.

Trovatemi un luogo che per tutto questo, ancora batte le mani cantando "o bella ciao" su cordoni controllati da poliziotti in un'ancestrale incubo, senza riuscire a svegliarsi, senza volersi mai liberare.

Trovatemi un luogo dove si piange al cinema per l'amore andato e non ci si umilia dinanzi ad un bambino al freddo accucciato sul grembo di una madre, rivendicando il cuore nostrano come il migliore.

Trovatemi un paese dove un politico può andare con minorenni, fare la notte nei locali a luci rosse, andare a braccetto con i mafiosi, toglierti la tua dignità e aver più integrità e prestigio di un uomo normale che ruba.

Trovatemi un paese dove un politico è nipote di gerarchi fascisti cui siede in parlamento, vicino ad altri parlamentari che firmano in questura per reati nei confronti del popolo i quali pretendono che li si rispetti  e rivendicano che questo sia uno stato democratico.

Trovatemi un luogo dove ottantenni tentano di fare rapine alle poste per mangiare, dove altri anziani lavano i panni alle fontane, dove altri anziani mangiano dai rifiuti o prendono da terra alla fine dei mercati.

Trovatemi un paese dove le donne vanno in politica facendosi scopare, vicino a ex porno star che reclamano 3.000 euro per il loro contributo. Non si sa se a milioni di segaioli o per il bene comune.

Trovatemi un paese dove la gente ancora vorrebbe il fascismo, ancora vorrebbe Berlusconi, ancora Craxi, che in fondo, è colpa di chi gli è stato attorno e dove un uomo qualunque in galera ha sbagliato e DEVE crepare li dentro.

Trovatemi un paese dove i giovani se ne vanno su altre terre, dove il resto è anziano e se ne andrà sotto terra, dove altri popoli più acculturati si insedieranno, dove il volto di questo popolo non è mai nato e dove il ricordo di un tempo è stata la più grande malattia di questo popolo.

Trovatemi un paese dove le madri piangeranno, i padri si dispereranno, dove nascere un figlio è un terno al lotto, dove nulla si muove, dove tutto si ricorda e si disprezza il presente, guardando sempre al cielo. Questo, è un popolo che muore, un frammento illusorio che si riflette sempre più debolmente sui fiumi di sangue di chi amava credere.

Dovrebbe, questa terra, ritornare ad amare il sociale, difenderlo e tollerarlo, magari, cominciando a ritornare un pò bambini.

E crepi la democrazia che non è servita a niente. Allora vuoi il fascismo? No, testa di cazzo lobotomizzato. Banzaaaaai!

martedì 13 dicembre 2011

Storielle di natale

Il progresso ci ha insegnato a rispettare le donne. Prima eravamo dei barbari e in forma più o meno diversa, la cultura colonizzatrice ci ha dato atteggiamenti diversi. Ma i corpi son sempre quelli. Quello che non intravedo come verità assoluta è la loro sensibilità. A smentirmi però, sono le pubblicità da sfondo rosa e panna con donne che si accarezzano la pancia per dirti di stare tranquilli che cagare è una meraviglia, o volteggiare sinuosamente col sedere glabro da teen-agers per mettere giù la pasta è normale e le miriadi di romanzi e poesie.

Mi interesserebbe mettere però a confronto la facilità di questa sensibilità su una ragazza di 16 anni che per farsi scopare in safety mode, adduce una scusa che va sempre bene come il prezzemolo, poiché la donna non si tocca, facendo quel cazzo che gli pare, si può dare la colpa, tipo, agli zingari. 

Lo fanno alcune belle donne per ripicca quando la devono far pagare, che male c'è? Evidentemente questo bocciolo avrà già studiato i pretesti degli uomini sui libri di storia, dove il debole non può e non deve farla franca e che sia uno zingaro poco importa. Da secoli son perseguitati. E perché no per un buco in fregola? 

Così, il rischio di far morire dei bambini innocenti per una scopata, riduce il rispetto dell'innocenza delle ragazze alla possibilità di prenderselo nel culo in qualsiasi momento. "Chiedo scusa se ho detto una bugia e vorrei rifarmi una vita, anche lontano da qui"...mm, no, dovresti ricalibrare il tiro dei tuoi propositi e le scuse e le lacrime son poca cosa a quest'ora della tua vita, specialmente andarsene, poiché questa superiorità decantata, penso stia facendo acqua da tutte le parti, voglio dire non è un videogioco dove puoi rifare da zero il livello.

Ma è l'ennesima battaglia tra poveri ed è un altro discorso. Così masse larvali in attesa di alleggerirsi le proprie coscienze attraverso altre storie personali, si reclama a chissà quale dio, l'impegno di redimere la società, mettendoci dentro anche i propri conti in sospeso, con paletti e forche. Lo dicevo io che un buco smuove mari e monti. 

Una volta erano pagati e venivano chiamati squadre d'assalto, cantavano canzoni di gioventù con wurstel e birra, ora può essere un'intera famiglia, anzi no, il padre e il figlio, la madre è quella che ha sempre il ruolo marginale e dice sempre "mi raccomando non fatevi del male bruciando le roulotte", a ciascuno, insomma, il suo ruolo.

Poi per cosa? Per dire dopotutto, "andatevene via"? Voglio dire italianucci, avete avuto i vostri eroi che hanno combattuto per dei metri di terra solo per buttarci le carte di chew-gum e tirarsi una sega dietro un cespuglio, non penso valga la pena rivendicare spiazzi di acquitrino per eccessi di patriottismo.

Un altro esempio ridicolo non sono di per se, le lacrime della Fornero, quanto i programmi televisivi che gli dedicano servizi di come alla fin fine, è bello che prevalga il sentimento, l'amore del sacrificio in cambio di un abbondante foraggio anale per i prossimi anni. Ma da tutto questo, il suo peso al sacrifico è equiparato a quello di milioni di italiani? Questi fottuti sentimenti per condire ogni pretesto mi fanno schifo.

Ci sono stati degli esperti, giuro, che spiegavano il perché di quelle lacrime, su astruse strutture psicologiche riversarsi nel contesto politico pur di obliare l'enorme silos che presto arriverà anche ai più orgogliosi d'esser italiani. Ma gli italiani non si son fatti. Anche questa, è un'altra storia.

Sentimenti su tutto ciò che si muove per ridurre il pensiero critico sulle cose, me ne avete fatto una minchia tanta di questo sentimento. E' come prendere una rosa e strofinare i suoi petali su tutto, alla fine non colora più e vi rimane sui polpastrelli del nerastro. Lo stesso.

E per natale cosa vorreste sotto il letto? Una con dei difetti ma che quando vi scopa vi guardi incazzata dicendo "che cazzo guardi" mentre ti è sopra, oppure una perfetta che non puzza quando suda senza un pelo fuori posto ma che non riesce a farvelo imbucare piangendo di essere abbracciata, vomitando gomitoli di paranoie?

Non conviene una sferzata di coglioni a sto schifo roseo che sta imbrattando tutti in una moltitudine di pupazzetti incipriati e brillantati?

A proposito, non so se ve ne siete accorti ma la radio è morta. Tra donne e eunuchi eccitati fino al pianto per una nota alta del suo personale registro vocale e al rapper sul ciglio del letto pentito della 99esima scopata nascosta alla sua tipa, non trovo più una stazione di vero rock.

Mi sento poco poco umiliato di far parte del consorzio umano, non so voi. Banzai!

sabato 26 novembre 2011

fiuu fiuu fiuuuuu fiuuuuuuuuu...

E' stupefacente sorprendersi delle montagne azzurre come il cielo o il vento rimbalzante sui teli  a strisce dei balconi immobili. Ti rende affabile con lo schifo attorno e non ti lascia da quel tepore. Senti ancora l'aria leggera, non sul collo, che ti spinge a giocare e fare coi sogni, senza quelle intenzioni di cui piu' in là, da grande, ti insegnano a sentirne la fatica e l'umiliazione.

Si è piu' leggeri ed è un piacere l'incoscienza vivida, attorno a questi corpi asettici. Il fuoco dei giovani ha bisogno di certe premesse per librarsi fuori dal cuore ed espandersi anzichè scoppiare in faccia alla gente come napalm. 

O si piange o si muore per il quieto vivere ma la tolleranza è quella cosa inutile che ti fa accettare le idee sbagliate degli altri e ti disadornano la faccia, ti corrodono i nervi e prima che te ne accorgi, diventi uno spauracchio.

La persona migliore è quella che non ha colpe con se stesso, dopotutto, da quando in qua qualcuno deve chiedere il permesso di come stare al mondo? Ma la libertà la si odia presto da piccoli, te lo dicono indirettamente le cose attorno e le conseguenze aventi uniche soluzioni da secoli. La libertà la si disconosce per poi vederla negli altri cosa ne fanno e inseguire la loro  un giorno per ritrovarsi, zoppicando comunque facendo domande agli altri o ammiccando a quelli vissuti o facendo affidamento alle parole di chi si ama e molti alla fin fine si avvicineranno che a starsene buoni, è la miglior cosa, non sentendo nemmeno piu' l'eco di quella forza ma gemiti, lunghi e monotoni gemiti.

Qualche volta dalla bocca esce una celebrazione, un pezzo grezzo che sbarluccica nel profondo nero delle illusioni ed è li a volte che si raggiunge il proprio cielo, per un momento. 

La libertà dovrebbe essere l'unico breve percorso senza strada che ti libera la verità del cuore e inseguire solo quello, lasciando quel breve percorso per non morirci dentro, per non tramortire il viaggio di un giorno accecato a morire tante volte ma è difficile se non si è perso tempo a pensare per anni senza muoversi di un passo, credendo la tua finzione migliore a quella che ti assicurano gli altri essere vera. 

Le cose cambiano, anche le cose forti. Il massimo impegno a vivere che ho visto pero', sono schiere di gomiti sul bancone di un locale chic, scrutatori famelici con la camicia rosa e a quanto pare il "luogo"sia l'unico sbocco per divenire agli altri. 

Ragazzi da pubblicità estive dallo spirito morto, si riversano come cavallette alla solita ora del giorno, richiamati a solidarizzare claustrofobici dalla televisione e dalle persone che ami che ti danno spazio per essere cosa loro  vedono giusto e non c'è tempo per pensare, devi dimostrare, che il tempo raffredda presto le ossa e sbiadisce la pelle, che i sogni vanno bene nella culla, che piangere è disdicevole, che è un onore rivendicare il lavoro, che la verità non deve far male, onorare chi ti ferisce, difendere il diritto di questo e di quello sapendo che non ti apparterrà a lungo e presto verrà spazzato via e sperare che alla lunga ti sia servito far spillare su ogni goccia del tuo sudore il giusto ritorno di chi farà altrettanto come te.

E' un riscatto che deve coagularsi e filtrare di continuo a livello sociale e non a livello individuale, pare che qualcuno abbia stabilito che riuscire nelle emozioni degli altri in quello che si fa, sia piu' giusto di quello che possiamo ottenere per liberarci. 

Una prolunga e non l'interruttore, una lampadina spenta dove il giorno prolunga la tua ombra senza le tue orme, estendendola fino a che la notte non te la risucchierà nell'era di nessuno; di te, serve quell'energia per vivere una tempesta di emozioni, l'unica schiavitu' che amiamo senza nessun'altra alternativa, vantare. 

Quella dei libri di storia sembrano davvero allegorie da sagrestani confronto a questa merda. Banzai!

giovedì 24 novembre 2011

A lupoooo a lupooooo

Una cosa che noto camminando per strada è il timore della gente che ti scruta come se fossi venuto dall'oltretomba per portarli all'inferno. Il limite della propria sicurezza è solo una sensazione che ti porti addosso e dura fin quando non ti vedi uno spadone di 30 cm conficcato alle costole o qualsiasi altra cosa di 30 cm agitarsi tra gli organi.

E' ridicolo che la gente al giorno d'oggi, abbia timore su tutto: non dorme se non ha chiuso una porta spessa quanto un caveau, rallenta sul marciapiede e si scosta se tu accelleri il passo, cambiano posto a sedere nell'autobus se respiri piu' forte del normale per un semplice raffreddore, pensando che sei prossimo a saltarle addosso.

Una società che non si rispetta ha timore di guardarsi negli occhi. Per questo non puoi stare piu' di due secondi a guardare una che ti piace che già hai una TAC addosso col target di stupratore, anormale o roba simile a meno che non sei un vecchio di settant'anni rugoso e stempiato con tanti milioni.

Camminano per strada, avvolti di stile e passo elegante e quel che è peggio è che le supposizioni devono trovare fondamento prima che niente di niente faccia su loro il primo passo, percio' non puoi chiedere un'informazione o un'indicazione che ti scansano come un lebbroso. La cosa interessante è che questo si propagherà in una reazione a catena su quelli attorno che, vedendoti scansato, fingeranno di non sapere.

Talmente palese che il gioco delle vecchie che scendono dal portone di casa e dicono che non sono di li, ha ormai fatto il suo tempo. E' solo il terrore delle persone, strizzate come acciughe da qualsiasi evento, che si riducono ad un atteggiamento nemmeno piu' ipocrita ma consunto all'essenziale di un itinerario senza imprevisti.

Cosi uno quando ha un malore in mezzo alla strada, deve sperare di essere vestito bene e non da straccione, senno' la gente gli passa sopra come succede a Roma e prosegue al cellulare cantando odi d'amore al proprio tesoro in pausa pranzo. A irrobustire questo grande successo di civiltà è l'amore per se stessi che dallo specchio, passando il tempo a lustrare il proprio narcisismo, va a consacrarsi tra le persone nella piu' bassa forma del rispetto quanto un calcio nelle palle o un tyser da 200 volt dritto nel cuore se nella norma, non sei consentito.

Quindi si ripresenta lo stesso gioco fallimentare delle apparenze dove tutto si confonde nel delirio e non nel giudizio che anche quest'ultimo, enormemente manipolato, il galleggiante che tiene tutto al tangibile è il buon atteggiamento, il vestito o la sicurezza di sè, che rassicurerà l'imbecille come quelli costretti a pagare le enciclopedie o usurati dai testimoni di geova, se non l'ha fatto già l'anziana col cesto delle offerte in chiesa, che alla porta, previo un piccolo contributo, ti assicurano di volare dall'esattore nell'alto dei cieli.

Si possono pianificare muri d'acciaio, passaggi sotterranei, allarmi sofisticati, cani feroci dietro i cancelli di casa ma non si rimarrà per sempre dietro questi trabochetti, poichè per vivere si devono fare i conti con le persone e solo vivendo tra loro, si protrà condizionare con naturalezza le proprie diffidenze per migliorare o peggiorare nella vita, senza che qualche stronzo dall'alto ti dica quando tirare fuori i coglioni in ogni occasione o metterli da parte e correre via come un leprotto inseguito da un land rover, azionando tasti elettronici e cellule laser. Banzai!!!


sabato 19 novembre 2011

Antasmagorica


Una particolarità integerrima che ci ha contraddistinto nelle umiliazioni e nelle fatiche, son state le prese di posizione di illustri politici come Andreotti che negli anni d'oro della mafia, si accoccolava tra il buon gusto nel cercare di far entrare Cicciolina vestita in parlamento e chiamare gli amici sul lungo mare vicino Capaci.

L'espressione, "mi son fatto il culo nella vita" probabilmente non sarà una metafora per lei e il "mi son fatto da solo" di Berlusconi cui posso credere solo dopo il divorzio, non rientra nelle sue intenzioni se è entrata dentro con 20.000 voti di segaioli insonni.

Ed è l'unica volta in cui sia stata lei ad entrare dentro qualcosa. Ringrazio il vate pannella, un coton fioc spiumato per aver scambiato la politica per l'entrata di un club privè. E mentre Monti va al potere senza il consenso degli italiani e rosola calcoli sacrificali da spalmare sulle schiene già curvate degli italiani, i quali ripongono la stessa fiducia di 16 anni fa after Craxi, ecco che Cicciolina compie 60 anni.

Ma passare una vita a succhiare, spero almeno si ricordi cosa vuol dire soffiare le candeline. Già annuncia un nuovo partito, "ottimista-futurista". Dire ottimista ad un italiano ormai prossimo ad iscriversi agli uffici di collocamento di Al qaeda è una pessima pubblicità, siamo ormai prossimi al delirio.

Non c'è mai fine e da lei posso anche aspettarmi questo, dopotutto, "dopo gli anta la voragine è tanta". Ma a vedere la consistenza di questa classe politica, potrei fondare anch'io un partito o Minnie o Topolino, rosso, albero chi volete? Non fa differenza.

E non dubito nemmeno dei suoi comizi nelle piazze con in giro calessi di vibratori e stock di bambole gonfiabili con pacchi formato famiglia di viagra.

Immaginate un anziano imbarazzato col cazzo di traverso mentre dondola sulle ginocchia il nipotino, con su la spilletta del partito "ottimista-futurista" oppure stormi di padri a passeggio nel parco coi figli senza le mogli e uno strano ronzio incessante che viene dalle finestre.

Perchè tanto si è provato tutto dal farci fottere al fotterci da soli.

Chissà di che forma sarà la torta e per nostalgia, verrà portata su un carretto trasportato da un cavallo e indovinate quale sarà il regalo? Banzai!

martedì 15 novembre 2011

Ecoprestigicazeologico

E' lecito dire finalmente che si è levato dai coglioni? Secono l'animo rassegnato degli italiani, questo puo' bastare. Già. Ma da questo, che libertà si è ottenuta? E' stato per il nostro spirito d'iniziativa o la nostra lunga attesa da condannati a morte? Perchè non ci si libera da niente se tale libertà è decisa da chi odiamo e non dalle persone comuni.

Mi sorge un dubbio circa l'equilibrio e la coerenza del vostro presidente della repubblica. Come puo' l'anziano rimbambito addurre per molto tempo, alla pacatezza, alla responsabilità, alla coesione politica se in un lampo nomina senatore a vita come un disgraziato in procinto di fare le valigie in piena notte, dopo aver tentanto di scopare la figlia del suo migliore amico, disgraziatamente morta con il collo rotto dentro la vasca da bagno, un uomo che il 90% degli italiani non conosce? E' stato per lunghi anni in attesa della mossa giusta o è stato scaltro per cosi dire, delle solite dietrologie suggerite a chi gli sta attorno? Non penso sia il momento giusto per fare il paciere a carte scoperte.

Tutti scappano dalla porta di servizio come il curiosone dentro un'orgia cui gli ritorna in un balenio lo scrupolo morale, appena sotto il cazzo in picchiata di ali bahaba mohammed, chiudendosi in bagno e sviando appena puo'.

Nulla viene stabilito per certo, ogni potere non ha che un'allocazione temporanea nel panorama del potere. Non si spiegherebbe senno', ad esempio, la vicinanza di un illuminato con in mano il duomo di Milano in bocca a El gordo o la potente cerchia, ricchezza e riconoscenza a livello internazionale a Gheddafi, per poi finire sopra un materasso marcio dentro una bettola nella polvere. A proposito, carina la coperta.

Cosi' puttanieri, trasvestiti, nani da circo, drag queen, scappano dalla porta di servizio come il "grande" Metternich con trombette e stelle filanti, davanti alla solita folla solo un po' piu' invecchiata. E' la stessa di Craxi. L'onore della sua riabilitazione, spetterà ai figli già pregiudicati, oppure, finalmente gli italiani si son svegliati?

La prestigiacomo si dice indignata non del suo successo politico, ottenuto con fatica da lunghe tensioni mandibolari e bidet a notte fonda, quello che un tempo era militanza e idee, no, indignata del comportamento della gente di strada. Vuole  forse dirmi che ciucciare, spompinare col culo e farsi sfondare da membrane essiccate a forma elicoidale dallo sperma raggrumato quanto una vongola giallognola lasciata nella spazzatura sia piu' rispettoso?

Penso abbia frainteso il ruolo di ministro dell'ambiente con l'interior design. "Si, mettiamo due centrali nucleari, ecco si, spezziamo un po' la monotonia delle vallate troppo verdi e se si puo' fare qualche inceneritore cosi' da creare un fumè sul cielo azzurro? Potremmo avvantaggiarci con il carnevale, aumentando i tumori della pelle che fanno quelle strane macchine divertenti su tutto il corpo, che ne dite?  Sarebbe ideale indire un concorso di poesia sull'alba con le colorazioni dei gas della spazzatura o il senso del viaggio col mare e il percolato_?". Banzai!!!