Penso a Italo D'Elisa e vedi questi gruppi e post pieni di risentimento, odio, vendetta. La stessa merda che viviamo ogni giorno o che alcuni vivono mentre tutti gli altri (anche chi legge qui) è di quella stessa merda.
Penso a quella ragazza, Tiziana Cantone...
Poi diciamo terroristi chi taglia la testa: è solo la rappresentazione reale che ci fa inorridire? Almeno un pensiero diretto, pulito, per quanto storto, c'è.
Noi siamo frammisti come una poltiglia di merda dove dentro abbiamo post dolci, amori che si fanno le foto mentre cagano, dormono e mangiano con tanti cuoricini, gattini, rispetto, cani appena nati dove oggi "RISPETTO" e domani "A MORTE"...e questo, per tutte e due i sessi. Risentimento, maschilismo, femminismo, vendetta.
La morte di una donna è più importante di un uomo. La vita di un uomo vale meno perchè ora c'è il concetto di classe fra gli umani...come a dire...ci siamo riusciti coi vestiti, gli oggetti e le auto ma ora dobbiamo scavare di più e l'unica cosa che può rappresentare coscienza, dove gli imput possono farci sbattere l'uno sull'altro possiamo solo essere noi e non gli animali o masse informi di pluricellule perchè queste noi non le vedremo più se non esistessimo. Perciò scaviamo ancora più giù e arriveremo a noi, nelle nostre carni, nel nostro cervello. Deformeremo il corpo......e anche questo ci siamo riusciti.....MA....vogliamo ancora di più, il sangue è nostro già...ma ci serve ancora qualcosa che è imprendibile nel suo insieme ma se vogliamo in macro-aree possiamo imbrigliare ed è la psiche...come possiamo stordirla? A farla ragionare la vostra psiche sarebbe la nostra morte ma anche la vostra perchè davanti ai vostri occhi non c'è più nulla poichè deformato...no...vi faremo mutare come genere rabbioso, violento, bello e impomatato, pieni di risentimenti, pieni di concetti di amore e rispetto che non sentite più e che volete imporre come i cartelloni davanti a un tribunale di giustizia: piatti e con colori vistosi.
Anche le scorregge avranno odore diverso dal fisiologico visto che mangiate merda e mangiate bio che è la stessa merda ma col packaging verde e i fiori di loto.
Il solo calore rimasto, prima che i ghiacciai si sciolgano e ogni parte del mondo diventi una fornace è l'aria calda che vi esce dal naso in inverno.
Il fatto è che non c'è nessuno più libero, avete distrutto addirittura l'amore che era quello che ci poteva salvare e invece ora guardate l'amore...ha cicatrici ma è truccata, ride ma prende lo xanax, vuole intensità ma fa foto e toglie la propria intimità per darla in pasto sui social...vuole sentire qualcosa ma le vetrinette piene di roba bella, fa dimenticare la mano che stringete.
Penso che l'amore non sia più di nessuno...nè di una donna nè di un uomo; l'avete disabilitata, l'avete sfilacciata, resa analitica, imbastardita per questioni su chi è meglio rispetto a un altro su chi è fortunato rispetto all'altro di aver trovato qualcuno o qualcuna.
Non voglio più essere io fra voi, non voglio più diventare per voi, non voglio più cercare fra di voi. Il silenzio, il muto, sparire...questo è quello che ci è rimasto e faceva schifo a noi questo, da piccoli..ora sembra il privilegio più grande come il vetro per il latte negli anni 50' come la plastica per i somali.
Sono esausto di dover rappresentarmi su questa vile civiltà, di mostrare il mio volto in giro, son esausto davvero...
Sapete una cosa? Molti di voi non sono più da rispettare e per molti, intendo popolazione intera.
domenica 5 febbraio 2017
Try to Return in amniotic liquid my Hero
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tiziana cantone
sabato 21 gennaio 2017
se incontri una donna anziana alle 5 del mattino sul tram non deve andare da nessuna parte; ti cerca per cedergli il posto. Solitamente mi incappuccio e oscillo fingendo di essere un ubriacone senza farmi vedere in faccia, poi faccio uno scatto come se avessi dormito e scendo.
Prima gli anziani, dicono. Bhe, il gap da qui alla seconda guerra mondiale è finito da un pezzo, ora c'è la generazione degli anni 60' che faceva la sborona con il vespino e capelli in brillantina...ora ti metti in fila e te lo guadagni come tutti gli altri perchè non hai più nulla da rivendicare.
Quando vengo cerco di non immaginarmi per interrompere l'amplesso in solitaria o in alternativa uno stacco al rallentatore in uno di quei video dei queen.
La gente fallirebbe con meno strazio e sensi di colpa se si smettesse di spingere tutti a credere di dare sempre e solo il massimo a tutti i costi o in alternativa, avere una foto di Gasparri come panacea.
Sottovalutare in un periodo come il nostro dove chiunque crede di poter essere primo è solo un vantaggio.
Prima gli anziani, dicono. Bhe, il gap da qui alla seconda guerra mondiale è finito da un pezzo, ora c'è la generazione degli anni 60' che faceva la sborona con il vespino e capelli in brillantina...ora ti metti in fila e te lo guadagni come tutti gli altri perchè non hai più nulla da rivendicare.
Quando vengo cerco di non immaginarmi per interrompere l'amplesso in solitaria o in alternativa uno stacco al rallentatore in uno di quei video dei queen.
La gente fallirebbe con meno strazio e sensi di colpa se si smettesse di spingere tutti a credere di dare sempre e solo il massimo a tutti i costi o in alternativa, avere una foto di Gasparri come panacea.
Sottovalutare in un periodo come il nostro dove chiunque crede di poter essere primo è solo un vantaggio.
sex?
si parte dall'idea che se uno o una ci provi e lo fa soltanto una volta allora concettualmente è una persona corretta che poi le cose vadano male dopo 2-3 anni e si dica di questa persona che è una merda che non vale niente, va più che bene perchè ha seguito lo schema della "correttezza" in fin dei conti. Smerdare gradualmente secondo gli schemi.
Se uno ci prova con più persone è un porco nonostante nessuna dica di si anche se l'obiettivo è sceglierne una sola fra quelle che si è proposto di provarci. Chi ha richieste di cazzo dall'età di 14 anni questa transumanza non la può capire appieno.
Se uno ci prova con più persone è un porco nonostante nessuna dica di si anche se l'obiettivo è sceglierne una sola fra quelle che si è proposto di provarci. Chi ha richieste di cazzo dall'età di 14 anni questa transumanza non la può capire appieno.
lunedì 2 gennaio 2017
Ad una donna
Che la donna oggi venga raggirata dalle stesse tramite le riviste è fatto noto. Gossip girl, vanity fair e puttanate del genere che le infilano il nostro tesosterone nel cervello per renderle odiose come quei maschi dove superiori noi! intelligenti noi! ha davvero rotto i coglioni.
la questione è che le donne dovrebbero darci meno ottimismo nel ricordarci quanto siamo stronzi e accorgersi che stiamo morendo dentro una società che ci vuole affogati fra vetrine e sorrisi obbligati, permessi e tolleranze fasulle e di non temere di essere maltrattate perchè questo non sta avvenendo manco più per stabilire chi è il più forte ma sono le ultime sciabolate di un uomo dalle pupille bianche, stanco e disorientato.
Il paradosso è vedere le donne maltrattate dagli uomini all'epoca del macismo ed ora maltrattate dalle stesse tramite tv, riviste che ricorda loro di quanto siano meglio ma i presupposti cosi razzisti, basati sull'avere il "cazzo più duro" alla fine non farà vincere nessuno e ti fa capire quanta strada ancora deve essere fatta per arrivare a una direzione.
Un uomo non deve cercare come prima cosa l'amore della donna ma la sua dignità di persona, ancor prima di scendere sulla questione di femmina e maschio affinchè nei problemi uno non pianga per sensi di colpa o cattiveria ma per venire in pari.
Avere solo e cercare soltanto amore è, in tutto questo gran casino, il fallimento dell'amore stesso.
ho scritto di getto e non cagate il cazzo.
banzai!!!!
la questione è che le donne dovrebbero darci meno ottimismo nel ricordarci quanto siamo stronzi e accorgersi che stiamo morendo dentro una società che ci vuole affogati fra vetrine e sorrisi obbligati, permessi e tolleranze fasulle e di non temere di essere maltrattate perchè questo non sta avvenendo manco più per stabilire chi è il più forte ma sono le ultime sciabolate di un uomo dalle pupille bianche, stanco e disorientato.
Il paradosso è vedere le donne maltrattate dagli uomini all'epoca del macismo ed ora maltrattate dalle stesse tramite tv, riviste che ricorda loro di quanto siano meglio ma i presupposti cosi razzisti, basati sull'avere il "cazzo più duro" alla fine non farà vincere nessuno e ti fa capire quanta strada ancora deve essere fatta per arrivare a una direzione.
Un uomo non deve cercare come prima cosa l'amore della donna ma la sua dignità di persona, ancor prima di scendere sulla questione di femmina e maschio affinchè nei problemi uno non pianga per sensi di colpa o cattiveria ma per venire in pari.
Avere solo e cercare soltanto amore è, in tutto questo gran casino, il fallimento dell'amore stesso.
ho scritto di getto e non cagate il cazzo.
banzai!!!!
mercoledì 28 settembre 2016
nota a lato
Con questa cosa di trattare bene le donne, molte hanno preso l'ottimismo di avere paura di essere violentate e di tutelarsi piuttosto che confrontarsi. La priorità sembra ancora fissarsi sul cazzo. Fondamentale ricordare che per essere violentata devi essere perlomeno interessante, sennò il rischio non lo corri, a meno che non sei cicciona e ti trovi davanti a un marocchino.
sabato 10 settembre 2016
spermiogramma
driiin.....driiinnn...tcl..."pronto?"
"salve chiamo dal centro prenotazioni, ho qui il foglio datomi da un suo parente dove specifica la richiesta di fare lo spermiogramma...è cosi?"
"si, si può prenotare?"
"si certo ma volevo comunicarle che il metodo tradizionale (sega) non si utilizza e che oggi, attraverso le urine, il laboratorio di endocrinologia può rilevare le informazioni attinenti. Non è più come prima, ora è diverso"
"ho capito va bene, quando è disponibile il giorno per andare?"
"inizio settembre, il giorno è xxxxxx, va bene?"
"ok..arrivederci!"
.....giorno xxxx
mi presento con due barattoli di urina più un campione col primo getto del mattino, cosi come è stato scritto sul foglio da loro. Che sarà mai? dò, saluto, ritorno.
Entro nel centro prelievi e dopo un sorpasso continuo di anziane di merda che non so perchè, la guerra è finita e non so è sia l'ora di metterli in pari agli altri quando fanno lo sgarro, viene il mio turno.
"salve, questo è il foglio e questo sono i campioni"....l'infermiera vecchio stampo con tatuaggio verdastro sul polso mi dice.."qui ci serve nel barattolo rosso lo sperma"...io le dico "no, sul foglio dice, due dita di urina nel barattolo rosso"..
"aspetti qui che chiedo alla mia collega" (anch'essa stessa stazza e zona del tatuaggio)...La prima infermiera, quella con la quale ho parlato per prima, anziché andare dietro il bancone e mantenere la discrezione, chiede alla collega ad alta voce "qua il ragazzo dice che doveva fare le urine mentre qui c'è scritto sperma"....(una ragazza intanto mi guarda e il mio volto cominciava a bruciare)..la seconda infermiera discosta lo sguardo più indietro..."si si qua dice sperma!!!"....
odio il brusio ma in quel momento fu una manna del cielo, con tutte le stronzate che le vecchie si dicono appena si beccano, ora trovava un senso.
la prima infermiera si riavvicina..."capito? qui le urine non servono, deve fare..".."HO CAPITO!"....
"bene, anche perchè due dita di sperma...hehehe..(dandomi una gomitata sul braccio)...è impossibile"
"ok, questo barattolo rosso pieno di urina cosa ne faccio?"..."lo butti in bagno"..."non può buttarlo lei?"..."no lo butti lei"...TROIA, MUORI TROIA, MUORI.."ok grazie.."--
Vado quindi in reparto di endocrinologia...e una signora anzianotta ma arzilla, presumo un'ausiliaria, faceva da spola fra l'accettazione, un banco piccolo da alunno delle elementari, e il bancone dove c'erano le infermiere..." lei deve fare che cosa?"...e una prima infermiera.."ah si, lasci il foglio a me grazie..." (lo firma, lo timbra e lo ridà alla signora anzianotta che mi dice di accomodarmi)
ad un certo punto l'anzianotta mi richiama e in quel momento si avvicina una seconda infermiera la quale chiede all'anzianotta.."che cosa deve fare il ragazzo?"... e la signora anzianotta con voce squillante..."ehhhh deve far"...e io "eeeeehhhh devo fare, si, quella visita, li, la visita"...
Sbagliano!..."mi scusi ma lei deve andare sopra, la stanno aspettando".. e ok.....
vado sopra e mi danno un barattolo rosso e e un'infermiera mi dice di seguirla, la seguo ed entriamo in un luogo chiuso da 3 porte..c'è un bagno.. e le dico "ma scusi, mi hanno detto che dovevo urinare solo e poi da lì prelevavano le informazioni"...l'infermiera ride come se non sapessi cosa mi sarei dovuto attendere dalla mia sola mano.....una sega.
entriamo e mi fa, questa è la chiave, quello è il materiale (pensavo fosse informativo)....quando ha finito, ritorni indietro e lo dia a noi...
chiusi due delle 3 porte e presi il materiale informativo, che era una certa susy che amava il sesso anale..ok...sono le 8:20 di mattina, una sega non ci ammazza...mi tiro cosi una sega in un bagno gelido e buio che dava sulla strada ed io con giornali porno sparsi sul lavandino per far uscire ciò che solitamente butto su carta igenica da rigattiere...non ce la faccio, mi devo sedere, per essere più comodo distendo la testa e aziono lo scarico, per un attimo mi paralizzo come le lepri di sera coi fari del land-rover...mi ammazzo, mi distruggo con lo sguardo di una nutria che sta per essere schiacciata da una ruota del contadino..vengo ed è emozionante raspare dentro il barattolo come se fosse una figa.
torno indietro e gli do il mio prodotto naturale e caldo alla tipa, subito dopo, compilo un foglio. Nemmeno uno scarto di tempo per farmi riprendere, no..sega e logica subito dopo. Forse non sono mai venute.
esco da li e mi compro un croissant alla marmellata, sulla via di ritorno la gente mi fissava per strada, sembrava che sapessero...bastardi.
venerdì 29 luglio 2016
Lascia andare
I ricordi hanno una forma, no, non quella dello zio che starnutisce con la mano e si offre a dare i pasticcini alla tua comunione, no..hanno una forma muta e immutabile.
Una notte tornai a casa e vidi l'albero attaccato da sempre alla mia finestra. Da piccolo lo guardavo dalla finestra senza riuscire a toccare le foglie, crescendo si..
Passo una notte e lo vedo ancora lì, attaccato alla finestra da sempre. Come un sogno bello, non vuoi che finisca, l'albero lo spiegava bene. Attorno c'era la strada riflessa di blu della luna, le auto di anno in anno sempre nuove, i palazzi attorno riverniciati e l'albero lì..
Ho compreso che le cose belle son li ma se ti ci affezioni e non le vuoi lasciare più, tu non ti libererai di loro e diventeranno un incubo. Bisogna lasciare andare le cose e i loro sogni e farne di altri per mutare come i colori di una foglia come il volto di una bimba a donna, come il colore della barba di tuo padre.
Le cose belle devono venire, scorrere, andarsene e arrivarne di altre, con altre intensità..non avvinghiarle a se...perchè succhi tutta la linfa del bene che può dare qualcosa e se muore, perchè muore se vedi che le connesioni ad esse non ci sono più o non ti rispondono come un tempo, muore una parte di te...
sii cosciente che devi mischiare cose brutte e belle, prendi il volo, il nido non andrà a fuoco, resterà lì, fisicamente e metaforicamente. Le cellule del tuo corpo vibrano, muoiono, nascono, stessa cosa tu.
Ti parlo dei ricordi, della famiglia, dell'amore, dell'amicizia, di tutto ciò che può farti bene ricordandoti di non grattare troppo il passato, di lasciarlo andare..di cambiare forma e vivere senza credere di far del male a ciò che hai voluto bene; la bocca di un lupo madre difende i suoi piccoli con gli stessi denti che usa per strappare la carne di un animale che morirà di dolore.
Lascia andare perchè non tradirai
Una notte tornai a casa e vidi l'albero attaccato da sempre alla mia finestra. Da piccolo lo guardavo dalla finestra senza riuscire a toccare le foglie, crescendo si..
Passo una notte e lo vedo ancora lì, attaccato alla finestra da sempre. Come un sogno bello, non vuoi che finisca, l'albero lo spiegava bene. Attorno c'era la strada riflessa di blu della luna, le auto di anno in anno sempre nuove, i palazzi attorno riverniciati e l'albero lì..
Ho compreso che le cose belle son li ma se ti ci affezioni e non le vuoi lasciare più, tu non ti libererai di loro e diventeranno un incubo. Bisogna lasciare andare le cose e i loro sogni e farne di altri per mutare come i colori di una foglia come il volto di una bimba a donna, come il colore della barba di tuo padre.
Le cose belle devono venire, scorrere, andarsene e arrivarne di altre, con altre intensità..non avvinghiarle a se...perchè succhi tutta la linfa del bene che può dare qualcosa e se muore, perchè muore se vedi che le connesioni ad esse non ci sono più o non ti rispondono come un tempo, muore una parte di te...
sii cosciente che devi mischiare cose brutte e belle, prendi il volo, il nido non andrà a fuoco, resterà lì, fisicamente e metaforicamente. Le cellule del tuo corpo vibrano, muoiono, nascono, stessa cosa tu.
Ti parlo dei ricordi, della famiglia, dell'amore, dell'amicizia, di tutto ciò che può farti bene ricordandoti di non grattare troppo il passato, di lasciarlo andare..di cambiare forma e vivere senza credere di far del male a ciò che hai voluto bene; la bocca di un lupo madre difende i suoi piccoli con gli stessi denti che usa per strappare la carne di un animale che morirà di dolore.
Lascia andare perchè non tradirai
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